Scrivici per avere informazioni o un preventivo sui nostri servizi

captcha

Kontaktiraj nas
KONTAKTIRAJ NAS
0041 (0) 91 682 70 21
Carinjenje robe

SDOGANAMENTI 

I nostri uffici sono operativi dalle 06.00 alle 22.00

Contattateci per maggiori informazioni riguardo i fuori-orario.

EXPORT e IMPORT

Quali documenti presentare per sdoganare?

1) Fattura di vendita

Cosa deve contenere la fattura?

2) Colli, peso e valore della merce
3) Se la merce è di origine comunitaria e il valore è inferiore a 6'000 € o 10'300 CHF per evitare il pagamento del dazio e beneficiare del cosiddetto trattamento preferenziale va inserita la seguente dicitura, detta DICHIARAZIONE DI ORIGINE - EUR1:

“L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento, dichiara che salvo indicazione contraria le merci sono di origine preferenziale CE (oppure indicare nazione esatta es: Italia, Germania ecc.)


Oppure DICHIARAZIONE DI ORIGINE - EUR-MED :

“L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento, dichiara che salvo indicazione contraria le merci sono di origine preferenziale...

Ο   cumulation applied with...

Ο   no cumulation applied "

La dichiarazione deve essere firmata in originale ed inoltre va indicato in stampatello il nome di chi ha firmato.

Se il valore della merce supera i limiti appena indicati si deve presentare il certificato Eur1/Eur-Med oppure potete rilasciarci la procura per emettere tale certificato. 
Clicca per scaricare la procura

A dipendenza del tipo di sdoganamento si dovranno presentare ulteriori documenti: 

Documenti necessari per l'esportazione italiana

1) Dichiarazione di libera esportazione italiana
2) Ev. documenti per l’ottenimento del trattamento preferenziale in materia doganale (vedi paragrafo precedente e doc. scaricabile cliccando qui )
Nel caso in cui la ditta esportatrice fosse registrata come esportatore autorizzato, indicando all’interno della dichiarazione d’origine il numero di autorizzazione, la stessa non avrà più limiti di valore e non si necessiterà di averla in originale.

Documenti necessari per l'importazione svizzera

Per merci non soggette a permessi d’importazione particolari i documenti da presentare per l’importazione sono i seguenti:
1) fattura
2) ev. prova d’origine in fattura o certificato Eur1/EurMed.
3) documento d'esportazione italiana

Se la ditta che intende importare in Svizzera è anche un esportatore abituale e importa in territorio svizzero in condizione di procedura di riporto dell’Iva previa autorizzazione dell’AFC, è sufficiente indicarci il numero di autorizzazione prima di procedere allo sdoganamento.

Per tutti i prodotti soggetti a licenze o permessi (ad es. alimentari, pellami, metalli preziosi, armi, ecc.) contattate i nostri esperti. Saranno a vostra disposizione per una consulenza completa.

Documenti necessari per l'esportazione svizzera

Per merci non soggette a permessi d’esportazione particolari i documenti da presentare per l’importazione sono i seguenti:
1) fattura
2) ev. prova d’origine in fattura o certificato Eur1/EurMed o procura per emissione Eur1/EurMed.

Per tutti i prodotti soggetti a licenze o permessi (ad es. alimentari, pellami, metalli preziosi, armi, ecc.) contattate i nostri esperti. Saranno a vostra disposizione per una consulenza completa.

Documenti necessari per l'importazione italiana

1) Fattura
2) Trasmissione partita IVA italiana
3) Prova d'origine ove richiesto
4) Dichiarazione d’intento (solo per ditte), per gli esportatori abituali che hanno chiesto preventiva autorizzazione al conteggio posticipato dell'Iva
Questa dichiarazione deve essere inviata telematicamente alla Dogana italiana con copia ai nostri esperti. 
5) Per merci con valore superiore a 10'000 € i documenti devono essere accompagnati dal formulario DV1 oppure deve essere fornita la relativa procura per la compilazione.
6) Dichiarazione di libera importazione
7) Per tutte le merci assoggettabili al regime di Reverse Charge (es. rottami,..) ci deve essere fornita apposita dichiarazione. Contattateci per ulteriori informazioni riguardo a tale regime.
8) Certificati USMAF – vai alla sezione

 

 

TEMPORANEE EXPORT e IMPORT

Carte di passo e traffico di perfezionamento

Questo genere di documento viene concesso per merci che devono entrare in Svizzera temporaneamente, per poi essere riesportate all'estero.

È utile soprattutto quando si vuole evitare di pagare il dazio dovuto in caso di normale importazione, mentre è superfluo nel caso ci sia una franchigia di dazio sulla base della tariffa doganale o di un certificato d’origine.
Utilizzare questa tipologia di sdoganamento infatti permette al momento dell'importazione di non pagare i tributi dovuti, ma di depositarli e all'atto della riesportazione riceverne integrale restituzione.
La temporanea importazione deve essere autorizzata dall'ufficio doganale al momento del passaggio delle merci in frontiera; viene concessa per prodotti che entrano in Svizzera a titolo dimostrativo, per allestimento fiere ed eventi, materiale professionale, tentata vendita. Far eseguire un’importazione temporanea significa quindi fornire alla dogana del paese di entrata un determinato tipo di garanzie rispetto ai tributi doganali.

Sono previste due tipologie di garanzia, a seconda che si possegga un conto PCD presso la dogana o meno. Nel primo caso si fornisce una garanzia con importo garantito, mentre nel secondo caso l’importo dovuto viene depositato al momento dello sdoganamento. In entrambi i casi il documento da allestire, se la merce non viene sottoposta a modifiche e trasformazioni, è chiamato Carta di passo.

Al momento della riesportazione della merce si procede allo svincolo della garanzia o del deposito, facendone apposita richiesta all’ufficio doganale in cui è stata richiesta e si esegue, nel caso, lo scarico della carta di passo.
Questa procedura viene autorizzata per un tempo limitato: la dogana valuta ogni caso e assegna una data limite per la riesportazione con un massimo di due anni dall'importazione e tre possibili proroghe da un anno ognuna.

Noi vi aiutiamo a gestire questa operazione dall’inizio alla fine fornendovi assistenza durante tutto il periodo di durata della temporanea importazione.

Informazioni sui contratti d'appalto

Nel caso in cui una ditta estera firmasse un contratto con un cliente svizzero e questo preveda una spedizione di merce ed una prestazione di manodopera, la dogana deve verificare che al termine dei lavori l'Iva sia stata imposta sulla totalità dell'importo fatturato. Per far cio' al momento della prima importazione bisogna richiedere un'autorizzazione in dogana a titolo di "importazione soggetta a contratto d'appalto". Viene emessa una imposizione provvisoria dell'Iva inerente il primo invio di merce, la quale al momento in cui i lavori saranno terminati verrà eventualmente modificata se vi sarà ancora Iva dovuta.

Sono esonerate dalla suddetta procedura tutte le ditte estere che si sono preventivamente registrate in Svizzera come contribuenti Iva (rappresentanza fiscale).

 

 

 

Naše usluge


Štitimo vaše poslovne informacije

Trans-Service SA posluje u oblasti carinskih usluga više od trideset godina i radi u potpunom poštivanju privatnosti zaštitom vaših osetljivih komercijalnih i industrijskih podataka. Uvek smo neutralni, naša poštenost o rukovanju informacija o vašim kupcima ili kljentima je garantovana pouzdanost i kvalitet.
Podaci koje pružate obrađuje Trans-Service SA u skladu sa zakonom i objelodanjenju samo uz vašu dozvolu.